
Bellissima neve: polvere dalla cima fino all’auto…
Da domani cominceranno ad esserci parecchie tracce di discesa…un pò troppe
Descrizione dell’itinerario (su veramontagna.it)
Traccia per GPS avviso
Purtroppo per me ieri mi sono fatto male.
Diagnosi: contusione e frattura composta del trochite omerale
Prognosi: 4-5 settimane
BUONE SCIATE e ci rivediamo tra un mese…
E’ il momento di far rinascere questo mio blog dopo che ha sonnecchiato per 4 mesi…
Mentre nell’Alta Val Isarco le mucche ed i cavalli pascolano allegramente sui prati verdi ed il granoturco aspetta ancora di essere raccolto, sopra i 1.100 m di quota è comparsa già la neve!
Laltroieri nella valle di Racines c’erano condizioni di neve polverosa abbastanza leggera, oggi invece neve fresca strabagnata, quasi malta sotto i 1.500 m. di quota, ma a me piace anche così tant’è vero che devo dire di aver fatto una sciata stupenda dalla cresta del Saxner lungo le piste di Racines (anche se su OTT avrei dovuto indicare ‘accettabile’).
A 2.000 m ci saranno 50 cm di neve, alla stazione di partenza degli impianti sciistici 15, in alto 40-45 ma neve molto bagnata che se ghiacciasse creerebbe un sottofondo eccezionale.
In discesa non ho preso nemmeno un sassetto e anche al di fuori delle piste, se il sottofondo non è molto impervio, c’è quasi già neve sufficiente per scendere.
Speriamo che il previsto Anticiclone Africano, che però ci dovrebbe solo sfiorare verso la fine della prossima settimana, non se la porti via tutta…
A presto…
Aggiornamento del 16/10/2013: Sotto i 2.200 m la neve impregnata d’acqua si è perlomeno dimezzata sino a ieri sera, poi questa notte al confine è nevicato 10 cm scarsi a quote medio-alte.
Attualmente quindi l’innevamento è interessante solo nelle zone dove è nevicato di più (ad es. confine centro-orientale), sopra i 2.500 m. e dove il sottofondo non è troppo aspro.
Aspettiamo la fine del mese di ottobre che dovrebbe rivedere l’Atlantico in forma con un afflusso di perturbazioni atlantiche tipicamente autunnali.
Foto di archivio (oggi non c’era il sole!)
grazie e arrivederci a novembre…
mi sposto nel mio blog montagnazen.blogspot.it per qualche gita a piedi e in mtb
Roberto P., Liviana, Bruno
Siamo arrivati quasi in cima ma il tempo nebbioso ci ha fatto desistere.
La parte più bella della discesa è stata la pista dalla baita Lazaun in giù.
Al di fuori delle piste la neve è rigelata appena superficialmente per cui si scia su un fondo che proprio portante non è, ma cede un paio di cm rendendo difficoltosa la conduzione delle curve (tranne per Roberto!)
Ci fosse stato il sole ed il sereno durante la notte sarebbe stata tutta un’altra esperienza: riproveremo se il meteo ce ne darà il tempo: “Chi la Sal dura la vince…”
Nota: per le foto si rimanda alla gita dell’anno scorso alla forcella Lazaun oppure guardatevi le foto scattate ieri dal gruppo ALP-TRÄUME Südtirol