Gli impianti delle piste di Ladurns sono tuttora chiusi e allora abbiamo sfruttato la situazione per salire con le pelli di foca.
C’è meno neve che in Val Ridanna e non c’è sottofondo perchè probabilmente hanno sparato pochissima neve artificiale; inoltre i profondi e frequenti solchi trasversali che servono, penso, per far defluire le acque piovane sono aperti e costituiscono un pericolo per chi scende un pò troppo veloce.
Non siamo riusciti a tenere il conto dei sassi che abbiamo “beccato” (nella parte bassa ed intermedia è un continuo leggero sfregamento su sassetti) ma tutto sommato abbiamo fatto una bella sciata. Attenzione ai canali di scolo aperti !
Antonella, Francesco, Bruno
09 dicembre 2011
Wastenegg (pista di Ladurns)
08 dicembre 2011
E’ arrivata !
Qui il sottofondo lo conosco bene ed è prevalentemente erboso o costituito da strade forestali; infatti, nonostante ci siano solo 20-25 cm alla partenza e 45 cm in alto, è andata molto bene (anche per gli sci).
Avevamo pure la traccia di salita già preparata da 4 volenterosi che sono saliti prima di noi.
Le condizioni dell’innevamento si possono vedere nelle 4 foto scattate da Antonella e sono simili a quelle di questa gita di 2 anni fà. C’è un pò meno neve di allora ma comunque in qualche modo con un paio di sci vecchi si scende.
Antonella, Francesco, Bruno
03 dicembre 2011
Forse siamo salvi !
Evviva !
La quantità in mm delle precipitazioni previste nei prossimi 7 giorni fa sperare un pò: al confine con l’Austria o in Austria si potrebbe tra una settimana riuscire a sciare dove il sottofondo è favorevole (prevalenza di strade forestali e prati)
24 novembre 2011
“Scialpinismo” sulla neve artificiale
La neve quest’anno è in ritardo e le prime uscite con le pelli sono consentite solo grazie alla neve artificiale sparata dai cannoni. Oggi sono stato a Racines, gli impianti sciistici sono ancora chiusi ma le due piste principali che dalla Bergstation (m. 1.903) scendono a valle cominciano ad essere innevate: l’innevamento è quasi continuo, ci sono ancora 3-4 brevi interruzioni su erba brinata.
Attenzione che il 2 dicembre aprono gli impianti e da quel giorno, in base alle normative vigenti, non credo che si possa più risalire a bordo pista ma solamente scendere.Aggiornamento del 25/11/2011: Ai primi di dicembre riuscirà il Vortice Polare a smantellare il coriaceo corridoio di Alta Pressione che staziona sull’Europa Centrale ? Forse sì, vedi qui
28 ottobre 2011
Prima uscita con gli sci della stagione 2011/2012
Da qui sono 1.435 m di dislivello per il Picco della Croce (Wilde KS).
Sono arrivato 50 m sotto la cima poi ho rinunciato perchè ero stanco.
Giornata fantastica, si scende con gli sci fino a quota 2.180 e quindi si portanto gli sci sullo zaino per quasi 500 m di dislivello.
Tra i 3.135 della cima e i 2.809 m del Rauhtaljoch la neve è marcia e si beccano parecchi sassi; occorre quindi scendere con molta ma molta attenzione (forse conviene scendere per la scorciatoia del ripido pendio EST), tra la forcella Rauhtaljoch e quota 2.500 c’è molta neve farinosa (lo sci sprofonda per 20-25 cm) ed è stupendo a patto che si rimanga nel letto dei canali ed avvallamenti; poi la neve diminuisce notevolmente ma è dura e portante e quindi si scende abbastanza bene.
Come prima gita è soddisfacente ma è meglio forse aspettare un’altra nevicata a meno che non si abbia un buon casco per la propria capoccia.
Saluti a Francesco, Martin, Antonella e Wally.Le foto sono venute azzurrine perchè ho dimenticato di impostare il programma “neve”:
Aggiornamento del 4 nov. 2011:Attualmente le gite di scialpinismno sono improponibili perchè non c’è neve tranne che su qualche ghiacciaio (Punta Rocca in Marmolada ad es.)
27 ottobre 2011
La mia nuova mountain bike
Questa volta spero di non fare lo stesso errore che ho fatto con la mia vecchia bici e cioè quello di non far controllare, ed eventualmente cambiare, catena e pastiglie dei freni a disco ogni 30.000-50.000 metri di dislivello !
4 agosto 2012: Bicicletta con ottimo rapporto qualità/prezzo ma i freni…ahiaiai sempre problemi col freno posteriore…14 agosto 2012: Dopo aver raddrizzato il disco che non era perfettamente diritto la situazione è migliorata e il freno in questione stride in alcune situazioni ma frena perfettamente…
21 settembre 2012: Il freno posteriore si è messo a posto da solo (!)…ora funziona perfettamente e praticamente non stride più…però, dopo circa 800 km, le pastiglie dei freni sono consumate per almeno 2/3 (tenendo conto che per sicurezza quando rimane uno spessore di un millimetro vanno cambiate)
24 ottobre 2011
17 settembre 2011
In mountain bike da Varna alla Kuhalm di Scaleres (m. 1.749)
Il tratto di percorso da Bagni di Scaleres alla malga Kuhalm ed il ritorno è stato tracciato a tavolino ed è approssimativo.
Descrizione:
Da Varna (m. 659) dirigersi verso il Municipio e proseguire verso sud seguendo i cartelli “Schulzentrum Salurn”; arrivati a quota m. 770 non seguire più il predetto cartello ma abbandonare la strada asfaltata e salire sù per la forestale che si dirama sulla sinistra, proseguire sempre diritti; tra quota 1.265 e 1.365 m. ci sono anche un paio di brevi tratti in piano o in leggerissima discesa; a questo punto ci si collega con la vecchia strada che da Scaleres portava al maso Steinwend; seguirla e a quota 1.430 m. circa prendere la forestale che sale a sinistra e proseguire diritti fino alla malga Kuhalm.
Il ritorno, oltre che per la strada asfaltata di Scaleres può essere fatto per la strada forestale che d’inverno funge da pista di slittino; in questo caso a Bagni di Scaleres scendere giù diritti sulla sinistra del rio Scaleres.
In mountain bike da Varna alla Kuhalm di Scaleres (m. 1.749) at EveryTrail
11 settembre 2011
Malga Zocchi m. 1.632
Poi pranzo a malga Zocchi a base di piatti locali nonchè di formaggi, ricotta e salame dalla tradizione della famiglia Iseppi.
L’asinello aveva pure fame e voleva mangiarsi l’Antonella (vedi foto).
09 settembre 2011
In mountain bike da Fortezza al passo Pürstling
- sviluppo: km 16
- dislivello: m. 1.175
- difficoltà: difficile (solo la discesa)
- pendenza media: 10,79 %
Se si desidera arrivare proprio fino al passo occorre fare 60 m di dislivello su forestale disagevole.
Scarica il percorso per GPS (in formato *.gpx).