martedì 14 febbraio 2017

Hörtlanerspitze m. 2.660

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Sandro, Michela, Ermanno, Bruno
Condizioni da favola!
In discesa abbiamo scelto itinerari diretti che evitano i punti più scabrosi ma sono possibili solo con condizioni di stabilità del manto nevoso.
Ringraziamo per lo spunto i due sciatori alpinisti che ci hanno preceduto su due di queste quattro varianti.

Filmato su youtube con la GoPro
Altro filmato su vimeo

L’itinerario:
Punto di partenza: Asten fraz. di Pennes (Val Sarentino) - parcheggio nei pressi del Centro Fondo subito prima della rotatoria del bus - m. 1.525
Descrizione: Gita molto varia, inizia su strada forestale attraverso il bosco fino alla malga Seebergalm (1.917) e poi alla malga Traminalm (1.970). Qui si attraversa un vasto pascolo in piano e poi ci si infila sù per una stretta gola che spesso richiede di calzare i rampant in quanto ghiacciata.
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Arrivati sotto la cima ci si dirige verso un'anticima sulla cresta ovest che si aggira sulla destra (anche qui spesso servono i rampant) e poi quasi in piano verso la croce di vetta.

Esposizione: intorno nord
Dislivello: m. 1.135
Traccia per GPS (vedi su www.outdooractive.com)

giovedì 9 febbraio 2017

Hinterbergkofel m. 2.727

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Bruno, Herbert, Roman, Sandro
E' un bellissimo posto!
Durante la salita ho pensato però che avrei sicuramente distrutto gli sci (seminuovi) perchè con le racchette si toccavano spesso rocce nascoste sotto la neve.
Ci siamo fermati sulla cresta 30-40 m. sotto alla cima perchè la cresta non è agevolmente percorribile e si sprofonda nella neve farinosa senza fondo col rischio di ferirsi le gambe contro le rocce.
Inaspettatamente in discesa invece ne è risultata una sciata più che gratificante e divertente (tranne i primi 70-80 m. di dislivello).
Infatti sciando dentro stretti avvallamenti abbiamo trovato una bella neve farinosa discretamente abbondante e depositata sopra un pò di fondo di neve dura.
Comunque il giudizio, per coloro che volessero rifarla, è quasi "sconsigliabile" perchè oramai sono scese una decina di persone e l'unico punto sciabile costituito dai suddetti stretti canali e avvallamenti è completamente arato, se si cerca di fare solo una curva al di fuori si decreta la fine delle proprie lamine e solette.
Un pò meno fortunati i miei compagni di gita che non sono pesi-piuma come me per cui i loro sci qualche danno lo hanno riportato.

Infine a metà discesa pranzo all'Alpengasthaus Obersee (in territorio austriaco) dove si mangia bene.
Su Youtube il video girato da Sandro

L’itinerario:
Punto di partenza: Lago di Anterselva - parcheggio all'inizio del lago - m. 1.642
Descrizione: vedi su sentres.it
Esposizione: ovest e nord
Dislivello: m. 1.120
Traccia per GPS su sentres.it (scheda download)

martedì 7 febbraio 2017

Piccola di Montecroce e Fladinger Berg

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Ruth, Ivan, Claudio, Bruno, Bobo, Andrea, Anabella
Per molti di noi oggi è stata la prima gita veramente stupenda della stagione.
Un incanto di neve farinosa ci ha invitato a ripellare e a ripetere per ben 2 volte anche la parte alta della discesa dal Fladinger Berg.

Il pericolo grado 3 ci sta a pennello.
Vedi il filmato su vimeo
Altre foto e filmato sul blog di Andrea


Piccola di Montecroce (Kleine Kreuzspitze) m. 2.518:
Descrizione dell’itinerario (su veramontagna.it)

Fladinger Berg m. 2.275:
Punto di partenza: Flading (Racines) m. 1.493
Descrizione: L'itinerario è il medesimo per la Piccola di Montecroce ma, arrivati a quota 2.100 circa, ci si dirige in diagonale sinistra verso la cresta nord e la si segue fino in cima.
In discesa, se le condizioni lo consentono, si può scendere direttamente per un vallone che sbocca su di un pendio piuttosto ripido ed evita di passare per il maso Klammalm (m. 1.925). 

Esposizione: nord
Dislivello: m. 782

lunedì 6 febbraio 2017

Inizia la rivoluzione detox nell’outdoor

Il produttore di GORE-TEX passa a tecnologie prive di PFC pericolosi.
Leggi l'articolo sul sito di Greenpeace.

giovedì 2 febbraio 2017

Jochgrubenkopf m. 2.453

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Ruth, Silvia e Bruno
Neve farinosa fonda con alcuni punti nella parte alta che presentavano una leggera crosta intermedia cedevole ma un pò fastidiosa.
Breve filmato


L’itinerario:
Punto di partenza: Ladins fraz. di Schmirn (Schmirntal/Austria) - piccolo parcheggio di fronte ai pompieri - m. 1.610
Descrizione: Gita molto bella anche se corta, richiede condizioni di neve sicure.
Ci si incammina a piedi sulla strada asfaltata, dopo un centinaio di metri si inforcano gli sci, si attraversa un prato semipianeggiante e si sale poi sempre in direzione sud attraverso un incantevole bosco di larici e infine sù per pendii abbastanza ripidi.
Discesa per la stessa via di salita, attenzione che la strada forestale che si incrocia non conduce al punto di partenza.

Esposizione: nord
Dislivello: m. 850
Traccia per GPS

lunedì 30 gennaio 2017

Kesselspitze m. 2.728

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Bellissimo itinerario!
Le condizioni della neve dal punto di vista sciistico oggi erano bruttine subito sotto la cima (neve ventata con tracce precedenti righiacciate), poi sono migliorate e la neve è passata a crostosa sciabile e da quota 2.200 m. in giù è divenuta farinosa, prima pesante poi leggera, (come laltroieri ma con qualche tratto incrostato o trasformato in "quasi-firn").
Sciata abbastanza bella ma piuttosto faticosa...

vai alle fotoAnche la strada forestale era righiacciata e non ha mollato a causa del sole velato.
Ultimo tratto di strada forestale (15 minuti) a piedi per non distruggere gli sci.
Oggi sono stato fortunato perchè ho "toccato" solo 2 volte delle rocce nascoste sotto la neve!


vai alle fotoL’itinerario:
Punto di partenza: Trins (all'inizio della Gschnitztal/Austria) - parcheggio libero Weiler Leiten (max 30 posti auto) - m. 1.320
Descrizione: Dal parcheggio si segue la forestale ma la si taglia 2-3 volte grazie a scorciatoie che seguono il sentiero estivo, a un certo punto del percorso è presente anche un cartello indicatore per la Kessselspitze.
Se erroneamente si prosegue per la forestale al bivio a quota 1.479 m. prendere la forestale di destra.  Arrivati a quota 1.650 m. si continua a salire in direzione nord-ovest sù per delle radure che divengono via via sempre più ampie e, saliti di 300 m di dislivello, molto prima di arrivare al passo Kalbenjoch, ci si inerpica per un ripido vallone esposto a est che con due gradinate conduce alla base della cima.

Una particolareggiata descrizione della gita in lingua tedesca si può leggere qui però con partenza dal maso Ochsenalm che attualmente non conviene nel modo più assoluto...
Esposizione: tra sud ed est
Dislivello: m. 1.408

sabato 28 gennaio 2017

Kugelwand m. 2.520 (attraversata)

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Bruno, Daniela, Grazia, Herbert, Karl, Mario, Peter, Roberto, Roman, Sandro
Clima primaverile e ottima compagnia!
Filmato di Sandro
Siamo partiti con l'intenzione di salire sulla Kesselspitze ma poi abbiamo deviato sulla Kugelwand che è una valletta con la stessa esposizione della Kesselspitze favorita da neve farinosa (qui limitata alle esposizioni tra est e sud).

Karl
temperature primaverili
Poi siamo scesi nella valle adiacente (Gschnitztal) perchè la valletta esposta a nord-est da cui eravamo saliti non offriva nemmeno discrete condizioni per la discesa (troppi pini mughi e rocce affioranti).
Ritorno a prendere le auto con un passaggio di un privato (il taxi non aveva tempo!)
Bella gita ma ci vuole la neve: troppo rischioso sciare in queste condizioni, beccare rocce e sassi è inevitabile!

Traccia per GPS (attraversata)

vai alle fotoL’itinerario:

Punto di partenza: Matrei (Austria) - parcheggio nei pressi della Ochsenalm lungo la strada a pedaggio che conduce a Maria Waldrast - m. 1.558
Descrizione: Come da traccia GPS (vedi sopra)
La parte iniziale della gita è tipicamente primaverile e necessita di grandi quantità di neve per scendere "come Dio comanda" altrimenti ci sono troppi pini mughi e rocce affioranti

Una particolareggiata descrizione della gita sulla Kesselspitze in lingua tedesca si può leggere qui...
Esposizione: nord-est e poi in alto sud-est
Dislivello: m. 1.170

venerdì 27 gennaio 2017

Morgenkogel m. 2.607

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Ruth, Liviana, Ivan, Ermanno, Bruno, Andrea, Anabella + 2
In salita neve farinosa fino al limitare del bosco poi poca e ventata.
Alcuni versanti sono più spazzolati dal vento, altri meno.
Arrivati in cima abbiamo visto che la più proponibile delle varie possibilità di discesa a valle (versante nord, itinerario di salita o versante sud) era quella verso sud.
Dopo un primo tratto molto ripido di slalom tra rocce affioranti e neve dura con polvere di riporto ci siamo divisi e Ivan, Ruth, Ermanno ed io ci siamo diretti verso sinistra in direzione dell'itinerario per la Kreuzspitze.

Inizialmente abbiamo incontrato un breve tratto di neve crostosa ma poi, da quota 2.300 m circa in giù, bella neve più o meno farinosa fino alla strada forestale, quest'ultima non è molto innevata e rende preferibile, a tratti dove possibile, sciare al di fuori sui bordi della stessa (neve polverosa o firn rammollito).
Alcuni di noi però non hanno avuto un'impressione del tutto positiva dal tipo di neve incontrata oggi in discesa, la cosa è anche soggettiva.
Insomma una gita con discesa molto tecnica, giudicate voi dalle foto se alle condizioni attuali è consigliabile oppure no...


L’itinerario (giro ad anello):
Punto di partenzaOberellbögen (da Matrei Nord girare a destra per Pfons, proseguire per un bel tratto e poi girare di nuovo a destra per Oberellbögen, proseguire diritto fino al parcheggio a pagamento (€. 3) prima del maso Hinterlarcher) - m. 1.330
Descrizione: Come da traccia per GPS (vedi sotto)
Esposizione: varie
Dislivello: m. 1.280
Traccia per GPS

mercoledì 25 gennaio 2017

Gammerspitze (2.537)

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Bruno, Herbert, Roberto, Roman, Sandro
Durante la salita non sembrava un gran chè per via della neve non proprio abbondante e delle tracce innumerevoli già presenti ma poi la discesa ci ha soddisfatto pienamente: neve farinosa (tranne l'ultimo tratto in cima) e possibilità di sciata ai margini dei pendii "arati", infine bellissima strada forestale (se si vuole evitare la forestale si troverà un percorso o pistato o un pò pericoloso per la scarsità di neve).
Filmato di oggi girato da Sandro

L’itinerario:
Punto di partenza: Inizio Schmirntal (Austria) - 4 km circa dopo St. Jodok e 1 km prima del paese di Rohrach parcheggio nei pressi di un piccolo bar dove si può anche mangiare (se si è fumatori altrimenti meglio evitare) m. 1.414
Descrizione: Siamo saliti e scesi come da traccia per GPS.
Nessuno però è salito come siamo saliti noi che abbiamo seguito l'itinerario indicato sulla mappa Kompass, tutti quanti sono saliti in direzione della Ottenspitze e a sinistra di questa cima hanno raggiunto la cresta ovest della Riepenspitze che conduce direttamente sotto alla cima Gammer (un passaggio dovrebbe essere leggermente esposto).
Dislivello: m. 1.123
Esposizione: nord e in alto ovest
Traccia per GPS
Nota: Esiste anche l'itinerario primaverile molto più ripido sul versante di nord-ovest con partenza 1,5 km prima del paese di Schmirn.

domenica 15 gennaio 2017

Vennspitze m. 2.390

vai alle foto di Ruth e Bruno
Antonio, Bruno, Ermanno, Giorgio, Michela, Roberto, Ruth
Nella parte superiore siamo saliti per una variante sulla sinistra della cima che ci sembrava meglio innevata. L'innevamento è il minimo per sciare decentemente ma bisogna stare molto attenti agli ostacoli nascosti (oggi l'esperienza di finire contro un ostacolo nascosto nella neve la ho fatta a mie spese prendendomi una forte botta).
Breve filmato

L’itinerario:
Punto di partenza: Padaun (Valser Tal/Austria) - m. 1.570
Descrizione: Vedi su Tirolo.tl
Esposizione: nord e ovest/nord-ovest
Dislivello: m. 820