lunedì 29 maggio 2017

Wilder Freiger m. 3.418 dalla Sulzenauhütte

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Subito all'inizio del sentiero nr. 136 c'è un cartello che indica che la via è chiusa (gesperrt) e che c'è pericolo di caduta sassi.
Mi sono incamminato ugualmente e poi ho visto che c'è una frana, comunque si passa senza alcun problema. Faticosa la salita in neve pesante fino a 2.900 m.
Ha rigelato solo sopra i 2.900 ma la sciata è stata comunque stupenda: firn in alto e, sotto i 2.700, neve marcia sciabile. Si scia fino a 2.231 poi, dopo essere risaliti a piedi di una quarantina di metri si sarebbe potuto sciare un breve tratto ancora verso il rifugio ma la neve era collassata.

Sono arrivato fin poco sotto la cima ma qui mi sono accorto di aver consumato tutto il plafond di forze riservate alla salita e allora alle 11:10 sono sceso prima di non avere più le forze per godermi la discesa.
La Sulzenaualm (1.857) è aperta da una settimana, il rifugio apre il 10 giugno.
Brevissimo filmato con musica 'new age' di oggi.


L’itinerario:
Punto di partenza: Stubaital (Austria) - parcheggio Sulzenauhütte m. 1.590
Descrizione: Sentiero nr. 136, poi il nr. 102 per 500 m. quasi in piano quindi lo si segue in discesa per una quarantina di metri arrivando nel fondovalle, infine come da traccia per GPS
Esposizione: nord
Dislivello: m. 1.919
Traccia per GPS (da poco oltre il rifugio fin sotto la cima)

sabato 27 maggio 2017

Grabspitze m. 3.058

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Mi è tornata la voglia di fare gite di scialpinismo...
Oggi ho trovato le condizioni tra le migliori che si possano incontrare col firn.

Sono sceso alle 12:05 e ho sciato su firn commovente anche la parte alta dalla cima che di solito è ghiacciata.
Con gli sci fino a quota 1.953 m., solo una trentina di metri su neve ondulata da valanga rammollita.
Poi mi sono sdraiato a prendere il sole per una mezz'oretta e, quando mi sono alzato, con mia grande sorpresa ho visto 2 caprioli che pascolavano a poca distanza.

Nota: foto scattate con lo smartphone Samsung J5(6) che rivelano la sua netta inferiorità rispetto ad una macchina fotografica anche economica  (cielo scurissimo forse dovuto alla mancanza della funzione "neve" con corretto bilanciamento del bianco - qui a sinistra la medesima foto "corretta" col programma Paint Shop Pro... menù: Colori...Regola...Livelli)..

Descrizione dell'itinerario (su questo blog)

venerdì 19 maggio 2017

Quali cime si vedono da un determinato punto della Terra?

Veduta di esempio dalla cima Hoggarspitze - link diretto
Per visualizzare la veduta delle cime da qualsiasi punto della Terra basta immettere nel proprio browser il seguente link:

https://www.peakfinder.org/?lat=46.771436 &lng=11.487975 &azi=107&zoom=6&ele=2481&cfg=sm&name=Rifugio%20di%20Vallaga

dopo aver sostituito almeno le prime 2 variabili indicate in rosso con i valori del proprio punto di osservazione e precisamente:
lat = latitudine
lng = longitudine
(se si possiedono i dati in gradi si devono preventivamente trasformare in formato decimale ad es. con l'app di conversione del sito SunEarthTools)

azi = angolo di inizio visualizzazione
ele = altezza sul livello del mare
off = offset di altitudine (opzionale)
name = nome cima (lo spazio si crea con il codice %20)

nota: istruzioni estratte dal sito di PeakFinder

mercoledì 10 maggio 2017

Wurmaulspitze m. 3.022 (variante)

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Bruno, Karl, Sandro, Silvia
Salita per lo Stilonbach e discesa più verso ovest (quasi in direzione della Pfannalm).
Lo Stilonbach era completamente invaso da blocchi di valanga, quindi adatto per salire ma sicuramente sconsigliabile per scendere.
Firn incantevole (siamo scesi alle 12:10 circa e con gli sci  siamo arrivati fino a quota 1.880).
Breve filmato
Filmato GoPro di Sandro

Descrizione dell'itinerario (salita per lo Stilonbach e discesa Pfannalm)

martedì 2 maggio 2017

Hocheck m. 2.867

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Silvia, Robert, Bruno
Siamo partiti tardi (8:30) affidandoci alle previsioni delle mappe della nuvolosità ma avremmo dovuto partire almeno 2 ore prima anche per avere il sole in discesa.
Nella notte è nevicato 15 cm alla partenza e 50/60 cm sulla cima, oggi si arrivava con gli sci fino alla macchina.
In discesa neve fantastica fino a quota 2.400 (anche troppa per uno sci normale), poi un tratto di neve difficile perchè pesante, quindi da 2.200 m. in giù pesante e impegnativa ma bella da sciare, sulla strada forestale solo diritti perchè la neve era lentissima.

Non c'era il sole ma la visibilità è stata sufficiente per una sciata più che piacevole.
La rifarei anche se è stata molto faticosa; se non avessimo però diviso la fatica di tracciare con Robert non credo che saremmo arrivati in cima.

Descrizione dell’itinerario (su veramontagna.it) 
Traccia per GPS (da sentres.it… cliccare su GPX-Track – Herunterladen)